Questa non è una prefazione

Qualche parola su Laura Silvestri e i suoi racconti nell'antologia La Luna e L'Eden, da un'autrice che la conosce molto bene...
di Giorgia Cappelletti
[pubblicato su RiLL.it nel febbraio 2021]

Con La Luna e l’Eden, dedicata ai racconti di Laura Silvestri, la collana di antologie Memorie dal Futuro raggiunge la decima uscita. Volendo “celebrare” degnamente il decennale, abbiamo chiesto a Giorgia Cappelletti, altra pluri-premiata autrice RiLLica, di scrivere un’introduzione ad hoc al libro, per parlare ancora, e meglio, di Laura Silvestri, come autrice e come donna.

Questa non è una prefazione.
Lo dico per quei lettori che vanno subito al sodo, e magari non si vergognano di saltare qualche pagina “lenta” per vedere come va a finire la storia (sarebbe ora di ammettere che avete un problema, comunque). Gli altri, quelli che leggono anche la dedica alla mamma e i ringraziamenti finali, non hanno bisogno di essere rassicurati.

Questa non è una prefazione, perché non ho nessuna voglia di pontificare sulla letteratura fantastica o analizzare lo stile dell’autrice, l’uso della punteggiatura e le figure retoriche, ma soprattutto perché non sono imparziale: io Laura la conosco bene.

L’ho incontrata due anni fa a Collodi, durante una settimana di seminario sulla scrittura per ragazzi curato dall’agenzia letteraria Book on a Tree. Eravamo lì come ex finaliste del Trofeo RiLL.
(qui accanto: foto di gruppo dei partecipanti alla succitata settimana di residenza formativa; Giorgia e Laura sono le due ragazze più a destra nella fotografia, rispettivamente col giacchetto blu e rosso)

Il primo giorno ci siamo ritrovate sedute fianco a fianco, in prima fila. Abbiamo cominciato a chiacchierare e non abbiamo ancora smesso (forse sarebbe stato meglio sedersi in fondo, in effetti).

Viviamo in città diverse – lei ad Approdo del Re, io oltre la Barriera – ma ci sentiamo più volte al giorno, tutti i giorni. Siamo state apostrofate come “il Gatto e la Volpe” e “le RiLLamiche”, ma dobbiamo ancora scegliere il nostro pseudonimo ufficiale.

Ecco, ho messo le carte in tavola.
Quindi, per evitare accuse di favoritismo, confesserò quello che detesto nella Laura scrittrice:

1)    Non è un essere umano, è una macchina da guerra. Quando ci confidiamo di essere distrutte per il lavoro, i figli, gli impegni e di non riuscire a trovare il tempo per scrivere, lei conclude la conversazione sospirando “nell’ultimo mese ho partecipato a tre concorsi, pubblicato un’antologia, editato il mio ultimo romanzo e scritto un racconto di 100.000 battute per fare un piacere a un amico. Sono davvero a corto di ispirazione.”
2)    Scrive racconti che sembrano perle. Non è una metafora poetica: sono brevi, levigati, rotondi, conclusi in se stessi. Non è un difetto, ovviamente, ma ogni volta lei dice “questo racconto fa schifo”. Ecco, questo è irritante.
3)    Se ne esce con dichiarazioni del tipo “ho provato a scrivere un racconto onirico alla Murakami, per divertimento”. Alla Murakami. Per divertimento.
4)    Quando partecipiamo al Trofeo RiLL, ogni anno, si lamenta di essere in ritardo e poi spedisce quattro racconti a un mese dalla scadenza. Io arrivo in scivolata il penultimo giorno utile, annaspando per trovare un titolo decente (invano).
5)    I suoi incipit sono perfetti. Due righe, e sei già dentro al suo mondo.
6)    Stesso discorso per i finali.
7)    L’ho già detto che è una macchina da guerra?

Ecco. Ora potete cominciare a leggere La Luna e l’Eden e scoprire da soli se ho ragione oppure no.
Io ammetto pubblicamente di aver avuto fortuna, perché i racconti contenuti in questa antologia – tutti, nessuno escluso – mi sono piaciuti molto. Così mi è stato risparmiato l’ingrato compito di scrivere una recensione vaga e diplomatica, a base di “particolare” (leggi: non ci ho capito niente), “poetico” (senza capo né coda), “forte” (un pugno nello stomaco), “prezioso” (?).

Chi dovesse restare deluso dalla lettura potrà lamentarsi con me e con Laura, di persona – si spera – al prossimo Lucca Comics & Games. Ci riconoscerete di sicuro: siamo quelle due spettinate e trafelate, cariche di borse e/o figli, che chiacchierano a raffica con due accenti diametralmente opposti nei pressi dello stand di RiLL (quando finalmente riusciamo a trovarlo).
Anche i complimenti sono bene accetti, comunque. Vi aspettiamo.


Giorgia Cappelletti, archeologa, lavora nel campo della comunicazione culturale e collabora con Mondadori Education. Nel 2021 uscirà un suo romanzo per ragazzi, edito da Erickson.
I suoi racconti (tutti con titoli assolutamente decenti, anzi, belli, checché lei ne dica) sono stati premiati più volte nei concorsi letterari banditi da RiLL, e quindi pubblicati nelle annuali antologie “Mondi Incantati”.
Nella foto qui accanto: un momento della premiazione del XXI Trofeo RiLL, a
Lucca Comics & Games 2015, quando si classificò al quinto posto, con il racconto "Draco dormiens".

Per maggiori dettagli sull’antologia “La Luna e l’Eden” rimandiamo a un’altra pagina di questo sito (il libro è disponibile presso RiLL, su Amazon, Delos Store e, in formato e-book, nel kindle store di Amazon)

Inoltre, su RiLL.it è on line l’intervista a Laura Silvestri sui racconti in “La Luna e l’Eden”.

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