Cronache da Mondi Incantati - Rassegna Recensioni

Anche l’antologia 2009 della collana Mondi Incantati ha ricevuto  un generale apprezzamento da pubblico e critica.

La rassegna che riportiamo in questa pagina è incompleta, ma è con soddisfazione e piacere che ringraziamo i giornalisti di testate come Il Corriere di Lucca, Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, Linus e Periodico Italiano, che hanno dato spazio al nostro volume, segnalandolo all’attenzione dei loro lettori.
Grazie inoltre ai tanti siti dedicati alla letteratura fantastica che hanno parlato di noi: fra i tanti, Uraniasat, Liberweb, La Tela Nera, La Zona Morta, Fantasy Magazine, Horror Magazine.
Ringraziamo infine la trasmissione televisiva La Compagnia del Libro (TV 2000) per il servizio che ci ha dedicato, nonché per la recensione pubblicata nel sito web ufficiale.

Fatta questa premessa, passiamo al dettaglio delle recensioni:

(Roberto Arduini, L’Unità, febbraio 2010)
Può la Fantascienza, o meglio, il Fantastico nel suo complesso, parlare del reale?
Può un libro di “intrattenimento” trasmettere un messaggio ai suoi lettori e parlare di problemi attuali come l’immigrazione o la libertà di pensiero, l’inutilità della guerra o il bene prezioso del ricordo?
Che questo genere possa parlare di vita reale e far riflettere i lettori su certi temi lo hanno dimostrato da anni scrittori come Arthur Clarke, Kurt Vonnegut, Ray Bradbury o Philip Dick. Leggere un libro di “intrattenimento” inedito con questi contenuti è possibile ancora oggi e lo dimostra Cronache da Mondi Incantati, in cui proprio di problemi reali si parla, a volte sotto il velo sottile della metafora, a volte con omaggi proprio Clarke, o citazioni a Marx, Duchamp, persino all’isola di Cuba, infine con parodie in stile “Fascisti su Marte”.
Il caso del volume è interessante perché dimostra come un genere considerato di nicchia sia invece attualissimo, parli soprattutto ai giovani e abbia le risorse per produrre racconti nuovi e validi ogni anno con un’iniziativa rivolta agli appassionati di fantasy, fantascienza ed horror. Frutto delle fatiche dell’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, che dal 1994 bandisce il Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, Cronache da Mondi Incantati è il volume più recente della serie, giunta ormai al settimo volume […]. Nel corso del tempo la formula del libro si è affinata, strutturandosi in tre sezioni, con diverse modalità, mentre il concorso ha trovato il patrocinio del festival internazionale Lucca Comics & Games e la pubblicazione presso i tipi della Nexus Editrice. Anche la giuria si è andata nel tempo sempre più qualificando e vede oggi tra le sua fila la presenza di scrittori, giornalisti ed esperti del settore […].
Il volume si apre con i cinque migliori racconti del XV Trofeo RiLL, seguiti da otto racconti di altrettanti scrittori giurati del premio. Infine, la parte conclusiva del libro è occupata dai racconti migliori di SFIDA 2009, il premio parallelo al Trofeo RiLL riservato ai soli ex-finalisti.
Andando a scorrere le pagine dell’antologia si trovano i temi di cui si parlava, proprio tra gli scrittori esordienti. Il brano che apre la raccolta è del vincitore del Trofeo: "Accadde tra le umide foreste di Madre Africa” di Luca Barbieri è un piccolo racconto di formazione, un bel fantasy che racconta una storia originale, cosa difficile oggi, in una narrazione solida, veloce, ma che contiene una chiara presa di posizione sugli orrori della guerra […]. Molto intrigante ed attuale è “Le stelle d’inverno”, di Massimiliano Malerba. Dietro la veste di un racconto di fantascienza, si cela la metafora della vicenda umana degli immigrati, che arrivano, o almeno tentano di farlo, alle coste europee. “Arrivano da molto lontano, da luoghi che noi non possiamo nemmeno immaginare” spiega uno dei protagonisti “vagano alla ricerca di stracci, tra un mondo e l’altro, girando i cieli come fossero vicoli di un’immensa baraccopoli celeste”. Diverso per stile, ma con punte davvero ottime è infine “I tempi cambiano, Nonna!”, di Giulia Abbate ed Elena Di Fazio, una simpatica rivisitazione in stile “Fascisti su Marte”, in cui una colonia fascista sulla Luna subisce l’attacco di una spedizione sovietica, ma sarà salvata dalle “nonne”.
Seguono poi i racconti degli otto membri della Giuria. Si possono segnalare: “Accasamento” di Giulio Leoni, racconto horror, ma che gioca sul contrasto della modernità del protagonista e fantasmi del passato, e “Butterfly olografica”, di Massimo Pietroselli, racconto di fantascienza pura, che racconta una storia che parte dal cognome del protagonista (Marx) scritto sulle ali delle farfalle.
I sei racconti finali sono il meglio dei racconti presentati per il premio SFIDA, riservato ai migliori scrittori che hanno partecipato al RILL delle ultime edizioni. […] Notevoli in questa sezione i racconti di Alberto Cola, “Haceldama”, in cui gli interrogatori e le torture a un prigioniero libanese portano effetti non previsti per i carcerieri, e “Il caso estremo Ana Caldeira”, di Francesco Troccoli, bel racconto fantastico che ricorda un po’ le atmosfere di Luis Borges un po’ quello dello scrittore spagnolo Ruiz Zafon.

(Daniele Barbieri, Carta, febbraio 2010)
[Dopo Fuga da Mondi Incantati] puntuale arriva il seguito, Cronache da Mondi Incantati.
In totale diciannove testi, come il precedente. I primi cinque sono di chi ha vinto il XV Trofeo RiLL, insomma l’edizione 2009: tre uomini e tre donne - visto che il quinto classificato è scritto a quattro mani - che anche stavolta non sfigurano accanto ai successivi nomi noti, ovvero otto autori che fanno parte della giuria. A chiudere il volume sei storie costruite per SFIDA […]
Ripeto, come per il precedente volume, che le 180 pagine valgono il tempo e la spesa di 9 euri e 50. Anche stavolta la lettura è quasi sempre piacevole […], il panorama è vario.
Il mio premio personalissimo per le migliori citazioni (vere, false o verosimili che siano) va a Giulio Leoni che inizia il suo racconto con Eraclito ma poi colpisce duro, citando Franklin (Beniamino, suppongo): “tre traslochi equivalgono a un incendio”. Le date che più mi hanno incuriosito […]sono il 20 settembre 1943 con uno strano “colpo s-gobbo” alla Banca d’Italia e il 15 agosto 2039, sempre nel racconto di Massimo Mongai.
Se dovessi dare giudizi flash, me la caverei così:
Luca Barbieri (non sono parente): Per i miei gusti troppo fantasy ma molto bello.
Stefano Andrea Noventa: Bellissima idea… anch’io ogni tanto mi chiedo se sono i libri a costruire le storie che narrano.
[…] Massimiliano Malerba: “Signora mia, neppure gli alieni sono quelli di un tempo!”, una splendida idea, fantascienza all’altezza delle invasioni, vere o presunte, dei tempi nostri.
[…] Se io fossi stato in giuria avrei dato i primi cinque premi diversamente dalla giuria: per me meritava di vincere Malerba ma io non sono obiettivo perché privilegio sempre la fantascienza sugli altri rami del fantastico.
E invece i racconti dei giurati? Io ho molto amato la fanta-economia di Massimo Mongai; non male Andrea Angiolino, Massimo Pietroselli e Sergio Valzania […]. Bellissima l’idea di Franco Cuomo, che nel frattempo purtroppo è morto, anche se sembra più un “corsivo” che un racconto.
Per la sezione SFIDA promuovo a pieni voti Francesca Garello per la riuscita provocazione ma bene anche gli altri racconti. […]

(Errico Passaro, Il Secolo d’Italia, aprile 2010)
Non tengono fede al titolo dell’antologia alcuni dei racconti presenti in Cronache da Mondi Incantati: i testi di Alberto Cola ed Enrico Di Addario, per esempio, sono il ritratto piuttosto disincantato dell’abbraccio mortale fra biologia e cibernetica.

(Mario Petillo, Mangialibri, marzo 2010)
Le Livre-Loup ha appena richiesto ai Fratelli di ricevere l’iniziazione in qualità di guerriero, ma suo padre, Le Renard, si oppone: rappresentano una razza di cacciatori sia di uomini che delle loro urla, che, una volta catturate, racchiudono in sacche di pelle, e Le Livre-Loup, come trofeo della sua prima vittoria contro gli umani, ha catturato il dolore di un brujo, un mago pericoloso. La maledizione del brujo aleggia sulla testa del ragazzo, il cui padre prova a farlo desistere e a ripensare alle sue intenzioni di diventare un guerriero: il giovane però è cocciuto e la maledizione del brujo sarà più potente di quanto pensa…
L’imperatore ha appena ricevuto in dono da un vecchio alchimista un prezioso libro, vuoto e senza inchiostro, che permette di essere letto solo se lo si vuole: si chiama Libro dei Profeti e permette di leggere il futuro. L’imperatore con questa potente arma potrà debellare qualsiasi guerra e complotto organizzato contro di lui: per la felicità del suo popolo però bisognerà sacrificare qualcuno, è necessaria la morte di pochi per la felicità dei più. Il suo ordine è di uccidere l’alchimista e tutti quelli che possono averlo visto arrivare alla casa del vecchio: l’unica da salvare è la figlia di costui. Il Libro dei Profeti narra il futuro all’imperatore che immediatamente riesce a sventare un attacco al suo castello, ma la lettura è tanto rapida quanto il tempo che scorre, e un pericoloso sortilegio colpirà il giovane regnante…
Vinicio, umile servo dell’Urbe, un giorno incontra Claudia, una donna dalle sembianze di un fantasma: l’amore tra i due è immediato, forte; si rincorrono, ma lei rifugge la presenza di lui. Un giorno però Vinicio riesce ad acciuffare la donna e a condividerne i racconti, i piaceri e le conoscenze: Claudia narrerà a Vinicio di una Roma diversa da quella che tutti conoscono come l’Urbe, come se esistesse una nuova Roma al di là di quella nota. Presto l’uomo capirà che si tratta di un mondo parallelo, di qualcosa di diverso, e inizierà a sognare che magari in uno di questi mondi il loro amore sarà veramente possibile e non così inesistente ed incorporeo…
Il Trofeo RiLL dal 1994 ogni anno premia i migliori racconti fantastici: il progetto prevede poi la pubblicazione di una raccolta dei migliori nei volumi Mondi Incantati, dal 2004 curati editorialmente dalla Nexus. Cronache da Mondi Incantati presenta i vincitori dell’edizione 2009: le trame alle quali abbiamo accennato sono quelle dei racconti saliti sul podio, in ordine di classifica […]. L’antologia ci ha permesso di conoscere autori di spessore, che con il loro lavoro offrono grandi spunti di discussione, oltre che di riflessione. Sicuramente questo il caso di Stefano Andrea Noventa, autore de “Il Libro dei Profeti”, classificatosi secondo. Il racconto rispetto agli altri presenta un sapore più speculativo e filosofico: una storia toccante che manifesta una grande conoscenza antropologica legata alla triste verità del logorio del potere.
Cronache da Mondi Incantati si permette il lusso di selezionare il vero fantasy, quello toccante, che deve far fantasticare e non annoiare, e offre un insieme letterario ben più aureo di recenti romanzi italiani che provano ad abbozzare una realtà fantascientifica cadendo poi nella più totale aporia fantastica.

(Marcello Bonati, Intercom, febbraio 2010)
[Cronache da Mondi Incantati] ospita i racconti vincitori del XV Trofeo RiLL, vi vede ospitati anche racconti dei giurati che li hanno giudicati, e i migliori di SFIDA, un concorso parallelo a cui possono partecipare unicamente i finalisti delle precedenti edizioni […].
- "Accadde tra le umide foreste di Madre Africa", di Luca Barbieri: il vincitore, è un bel fantasy che racconta una storia decisamente originale (e non è poco). Come ho detto, l’idea è decisamente originale, e, oggigiorno, è ben difficile trovarne, particolarmente nella fantasy, e, poi, è condotta bene, in una narrazione che procede veloce, intrigante, ma che non tralascia le descrizioni esotiche.
- "Le stelle d'inverno", di Massimiliano Malerba: bel racconto di fantascienza d’atmosfera, nel quale due vecchi, che si ritrovano ogni sera a chiacchierare, scoprono cadaveri di alieni decomposti dall’acqua del mare. In qualche modo, penso che voglia essere metaforico del disastro vero degli emigranti che arrivano, o tentano di farlo, alle nostre coste.
- "I tempi cambiano, nonna!", di Giulia Abbate e Elena Di Fazio: fantascienza grottesca, nel quale si immagina che, il regime fascista, sia riuscito addirittura ad installare una propria colonia sulla Luna!! (A nessuno viene in mente il film "Fascisti su Marte"?). Colonia che si vede arrivare una spedizione sovietica, che sarà però annientata dalle nonne, robot con, evidentemente, impressi i comandamenti fascisti. Ne risulta una lettura decisamente divertente.
- "Accasamento", di Giulio Leoni: soft horror nel quale un giovane trasloca nella sua prima casa sua, e, al tentativo di stipulare una nuova utenza per il telefono, si imbatte in voci dall’aldilà che lo chiamano, al vecchio apparecchio della casa ancora spoglia. Notevole l’effetto del contrasto fra la modernità della mentalità del protagonista e quei fatti.
- "Butterfly olografica", di Massimo Pietroselli: altro racconto di fantascienza d’atmosfera […]. Notevole sia per l’idea decisamente originale che per il bello stile con il quale è scritto.
- "Il caso estremo Ana Caldeira", di Francesco Troccoli: bel racconto fantastico nel quale un bambino entra in una biblioteca a-spazio/ temporale, nella quale […] ci sono anche tutti i libri che raccontano la vita di ogni persona […]. Davvero molto bello, scritto molto bene.
- "Sistema bibliografico planetario", di Francesca Garello: in un futuro c’è il sistema del titolo, e i testi, prima di metterli in versione file on-line, vengono revisionati. Si racconta di una revisionatrice particolarmente zelante, che decide di metterci del suo, nel suo lavoro, modificando i testi secondo la propria personale moralità. Così Moby Dick vede la balena uccidere i marinai, e Lolita va al college […]. Divertente, dice insomma di come la petulanza personale non dovrebbe interferire con l’Arte.
Abbiamo dunque visto che, come avevo premesso, mediamente la qualità dei racconti è piuttosto buona, molto più alta di quanto la si trovi generalmente nelle antologie di fantascienza italiana.
È, questa, una lodevolissima iniziativa, che ha già partorito svariati volumi, ampliando ancor di più l’ormai non più limitato spazio per gli autori nostrani di letteratura fantastica.

(Giancarlo Manfredi, WebTrekItalia, dicembre 2009)
Non menzionando il fatto che, in più occasioni, anche noi abbiamo provato ad apporre la nostra firma su quell'ambito volume, evitando di ricordare come la giuria del trofeo sia composta da "signori" scrittori e personaggi del mondo del fantastico e infine non volendo assolutamente dare l'impressione di imparzialità, tuttavia dobbiamo riconoscere, spassionatamente, che Cronache da Mondi Incantati è un'antologia da favola. E ve ne accorgerete fin dal primo racconto!

(Aiman74, Saltinaria, febbraio 2010)
[Cronache da Mondi Incantati è la] raccolta dei racconti brevi vincitori del Trofeo RILL 2009, dei membri della giuria e del Concorso SFIDA. Racconti da leggere al chiaro di luna, tra fantasy, fantascienza ed quel po’ di horror necessario per rendere il tutto più appassionante […].
Il brano che apre la raccolta è del vincitore del Trofeo, Luca Barbieri, “Accadde tra le umide foreste di Madre Africa”, un testo crudo sul tipo dei romanzi di formazione e con un solido impianto narrativo. Diverso per stile ed elementi narrativi il secondo racconto, di Stefano Noventa, “Il libro dei profeti”, un piccolo gioiello di narrativa fantasy, sullo stile de La storia infinita di Ende. Più visionario e romantico il terzo racconto, “Ponti”, di Angela Di Bartolo, che sulle rive del Tevere dell’antica Roma costruisce un racconto delicato ed allo stesso tempo vivace… con la speranza di un lieto fine. “Le stelle d’inverno”, di Massimiliano Malerba, è un racconto sull’amore perduto e sull’immigrazione […]. Il quinto racconto, che conclude la panoramica dei vincitori del Trofeo RiLL, è una simpatica rivisitazione del tema “fascisti sulla luna”, dal titolo “I tempi cambiano, Nonna!”, di Giulia Abbate ed Elena Di Fazio.
I successivi otto racconti sono dei membri della giuria del Trofeo RiLL, tra i quali spiccano per qualità il testo di Giulio Leoni, “Accasamento”, e quello del direttore di RAI Radio 3 Sergio Valzania, “Finalmente ritrovato e messo a disposizione del pubblico il celebre paracarro di Duchamp”.
I sei racconti finali sono il meglio dei racconti presentati per il premio SFIDA, riservato ai migliori scrittori che hanno partecipato al Trofeo RiLL nelle ultime edizioni […].
Un’antologia che si legge tutta in una serata, con un sottofondo di musica ed un po’ di tranquillità.

Completiamo la rassegna con alcuni commenti ricevuti via mail da autori partecipanti al XVI Trofeo RiLL, che come da regolamento del concorso hanno ricevuto il volume in omaggio:

L'impaginazione ottima e una copertina piacevole al tatto e alla vista fanno di queste antologie un piccolo tesoro custodito da uno scrigno  egualmente prezioso da serbare. Complimenti!
Vincenzo Cortese

Ho ricevuto il libro e ho già cominciato a leggere. Il primo classificato è veramente super! Fategli i complimenti da parte mia.
Anna Paola Stefani

Ho ricevuto e già divorato "Cronache da Mondi Incantati"! Il racconto sulle nonne fasciste, in particolare, era favoloso!
Antonio Milanese