Un racconto in Mostra: le FAQ

Visto che la chiarezza ci piace, e molto, eccoci qui con la pagina delle FAQ: le risposte alle domande che, sulla base dell'esperienza accumulata col Trofeo RiLL, immaginiamo possiate farvi dal momento in cui inizierete a pensare di partecipare a Un racconto in Mostra.
Le FAQ di seguito sono abbastanza ispirate a quelle del Trofeo RiLL quindi, se già conoscete quelle, partite col piede giusto. Diversamente, non preoccupatevi: ci piace DAVVERO essere chiari! (e "vicini" agli aspiranti partecipanti).

Se poi ci fossero ancora ancora lacune o temi non trattati invitiamo TUTTI voi, semplicemente, a segnalarceli, scrivendoci (info@rill.it): nonostante tutto, non si è MAI abbastanza chiari e completi!!

LE FAQ
1) Perché questo concorso?
2) Perché “Un racconto in Mostra”?
3) Perché il titolo dei racconti deve essere un acrostico della parola “LUCCA”?
4) Acrostici… ovvero? In che senso?
5) Dove verranno pubblicati i racconti finalisti?
6) E i miei diritti d’autore?
7) Cosa si intende nel Regolamento per “racconto originale”?
8) Cosa si intende nel Regolamento per “racconto inedito”?
9) Inediticità e altri concorsi letterari
10) Cosa intendete per “fantastico”?
11) La partecipazione al concorso ha qualche limite (età, residenza, numero degli autori...)?
12) Esiste un limite al numero di racconti con cui un singolo autore può partecipare?
13) Come devo spedire i miei racconti?
14) Il materiale può essere consegnato a mano all’indirizzo indicato nel bando?
15) Perché la busta anonima, i racconti in forma anonima e la busta chiusa con le generalità?
16) Come deve essere fatta la busta chiusa con le generalità?
17) Visto che i racconti vanno spediti in forma anonima come posso essere certo che il mio racconto è arrivato?
18) I racconti devono pervenire strettamente entro la data di scadenza del concorso?
19) E’ possibile inviare i racconti tramite posta elettronica?
20) Perché i partecipanti sono invitati a compilare on line un modulo di registrazione?
21) Ma la registrazione on line non è in contrasto con l’anonimato dei lavori?
22) Lunghezza dei racconti… dettagli sul calcolo.

1) Perché questo concorso?
Perchè RiLL a fine 2012 compie vent'anni.
Il numero zero della nostra fanzine (rivista amatoriale) dedicata ai giochi di ruolo uscì nel settembre 1992, dopo lunghi mesi di avventurosa lavorazione. Da lì è partito tutto... e, seppure tante cose siano cambiate da allora (prima fra tutte il fatto che RiLL, come fanzine, ha cessato le pubblicazioni nel novembre 2000), è giusto ricordare quel momento e questa ricorrenza. Anche perché è un compleanno che allora non pensavamo certo di festeggiare, e che poche associazioni riescono a raggiungere.
Quale occasione migliore, quindi, per proporre un nuovo concorso letterario? (come il Trofeo RiLL, la nostra principale attività associativa)

2) Perché “Un racconto in Mostra”?
Perché i tre racconti finalisti saranno sottoposti al giudizio dei visitatori della mostra internazionale Lucca Comics & Games 2012, tramite pannelli espositivi e volantini ad hoc, oltre che con la pubblicazione sul sito del festival. I visitatori potranno votare dall’1 al 3 novembre (presso lo stand di RiLL, a Lucca Games) i testi finalisti, usando la scheda voto pubblicata nel Program Book della manifestazione e determinando così il vincitore del concorso.
La scelta di Lucca Comics & Games come nostro partner in questa iniziativa è abbastanza naturale, visto che è la manifestazione dove da sempre RiLL e il Trofeo RiLL sono di casa (e dove siamo, anno dopo anno, cresciuti).
Trattandosi di un concorso per festeggiare l’attività di RiLL, poi, ci è parso giusto che anche gli iscritti alla nostra newsletter RiLLinfo abbiano diritto di voto (telematico), visto che sono il nostro pubblico primario di sostenitori. Gli iscritti a RiLLinfo possono votare via mail entro e non oltre il 25 ottobre.

3) Perché il titolo dei racconti deve essere un acrostico della parola “LUCCA”?
Per rendere omaggio alla città che, dopo Roma, consideriamo più di tutte la nostra casa… e, insieme, per ringraziare gli amici di Lucca Comics & Games del supporto ormai ventennale.
Inoltre, RiLL nasce come associazione ludica… e inserire un gioco di parole nel titolo ci è parso decisamente “intonato” con la nostra storia.

4) Acrostici… ovvero? In che senso?
Gli acrostici sono un classicissimo gioco di parole: sono le frasi che risultano dalle lettere iniziali di singole parole.
A chi partecipa a Un racconto in Mostra chiediamo di usare come titolo del proprio racconto un acrostico della parola “LUCCA”. Gli esempi riportati nel bando di concorso sono, pensiamo, abbastanza illuminanti: “Lontano, Un Cane Che Abbaiava”, “L’Unico Cittadino Che Ascoltò”.
Per ulteriore chiarezza: è possibile inserire nel titolo apostrofi, segni di punteggiatura e puntini di sospensione. Non sono ammessi invece articoli e preposizioni fra le diverse parole dell’acrostico (esempi di titoli non validi: “il Lupo Uccideva Capre Caprioli Asini”; “L’Upupa Correva e Cantava Allegra”).
Infine: è possibile inserire nell'acrostico parole straniere (es. in inglese, in francese... o anche in klingon, se preferite!).

5) Dove verranno pubblicati i racconti finalisti?
Il concorso mette in palio la pubblicazione nell’antologia 2012 della collana Mondi Incantati, pubblicazione che spetterà a ciascuno dei tre finalisti.
I risultati del concorso (cioè la posizione sul podio dei tre testi selezionati) sarà poi decisa dal voto dei visitatori di Lucca Comics & Games 2012 e degli iscritti alla newsletter RiLLinfo.

La pubblicazione nell’antologia è gratuita (ma non retribuita), e non rinunciabile, per ciascun autore. Questo, peraltro, in linea con quanto fatto da RiLL da sempre: non abbiamo mai chiesto contributi agli Autori pubblicati, né abbiamo mai chiesto loro di acquistare alcuno stock di copie. Ciascun Autore finalista riceverà, anzi, due copie omaggio dell’antologia in cui è presente un suo racconto.

6) E i miei diritti d’autore?
Ciascun autore partecipante resta proprietario dei propri racconti.
Quindi può diffonderli e farli pubblicare, con l’eccezione del periodo che va dal momento in cui ce li inviera a quello in cui noi renderemo pubblica la rosa dei finalisti (ottobre 2012; ciascun partecipante riceverà una comunicazione personale sui risultati, via lettera o e-mail, con annesso invito alla cerimonia di premiazione, in programma domenica 4 novembre a Lucca).
Quanto ai racconti finalisti, restano di proprietà dei rispettivi Autori che però, partecipando al concorso, accettano di essere pubblicati sull’antologia 2012 della collana Mondi Incantati.
Infine: una volta resa nota la rosa dei finalisti o ricevuta da RiLL la comunicazione sui risultati del concorso, i racconti non finalisti sono di nuovo pienamente disponibili per i loro Autori, che possono quindi diffonderli o farli pubblicare altrove.

7) Cosa si intende nel Regolamento per “racconto originale”?

Un racconto scritto dall’Autore partecipante, da lui concepito e sviluppato autonomamente. In altri termini: un racconto originale è un racconto non copiato, frutto della creatività del suo Autore.
I partecipanti sono comunque liberi di usare per la propria storia ambientazioni già esistenti e note, o farci riferimento (es.: la Terra di Mezzo, il mondo di Star Trek, le divinità lovecraftiane, il teatro di Shakespeare…).

8) Cosa si intende nel Regolamento per “racconto inedito”?
In generale, si intende un racconto che non è stato pubblicato né diffuso tramite i mezzi di comunicazione di massa.
Per essere più precisi: un racconto che non sia già stato pubblicato su riviste (on line e cartacee) o in volumi (e-book inclusi). Possono comunque partecipare testi comparsi su siti amatoriali, blog, forum, italiani e non, purché vengano tolti dal web nel momento in cui ci vengono inviati.
Tutto questo vale ovviamente anche con riferimento alla pubblicazione in lingua non Italiana.

9) Inediticità e altri concorsi letterari

Ciascun autore può partecipare a Un racconto in Mostra e, contemporaneamente, con lo stesso materiale (uno o più racconti), ad altri premi letterari, purché tale materiale resti inedito (nel senso sopra definito) sino alla pubblicazione dell'antologia 2012 della collana Mondi Incantati (che presenteremo a Lucca Comics & Games, 1-4 novembre).
Si può partecipare a Un racconto in Mostra anche con uno (o più) racconti con cui si è già partecipato ad uno (o più) altri premi (ormai conclusi), purché questo materiale non sia stato pubblicato nell'ambito di questi concorsi (vedi sopra per la definizione di racconto inedito).

10) Cosa intendete per “fantastico”?
È richiesta la presenza nel racconto di significativi elementi che siano “al di là del reale” e del “verosimile”.
In prima semplice approssimazione, questo significa riferirsi a generi come il fantasy (elfi e draghi), la fantascienza (astronavi, computer e alieni), l’horror (paura e suspence, zombi e non-morti). Ma non solo… ci sono Autori che hanno scritto indubbiamente opere di letteratura fantastica che non appartengono però a questi generi (pensiamo a Borges e Buzzati).

Sono ammessi anche racconti ambientazione storica o contemporanea (magari Italiana!)… quel che conta è che siano comunque “fantastici”: nelle atmosfere, nell’assunto di partenza, nello sviluppo narrativo, insomma, che siano presenti sostanziali elementi che pongano la trama e/o i personaggi al di fuori del reale e del verosimile (ad esempio, un racconto che avesse come protagonista la presidentessa degli USA non sarebbe fantastico, nonostante nessuna donna sia mai stata presidente degli Stati Uniti, ad oggi, perché questo evento potrebbe comunque avvenire; diverso invece il caso di una presidentessa degli USA che fosse un’aliena di Alfa Centauri…).

11) La partecipazione al concorso ha qualche limite (età, residenza, numero degli autori...)?
No, assolutamente.
RiLL bandisce da sempre concorsi aperti a tutti (tutti!).
Non ci sono limiti di età per partecipare.
Il premio si rivolge ai cittadini italiani, come anche ad autori italiani residenti all'estero, o a stranieri che scrivano in Italiano, senza distinzioni o “preferenze” di alcun tipo.
Ugualmente, non fa differenza che il materiale inviato sia stato scritto da una o più persone (in questo secondo caso, gli Autori devono attenersi al Regolamento del concorso e, nella busta chiusa contenente le generalità, indicare i dati per ciascuno di loro).
Ovviamente, è del tutto lecito per un Autore partecipare con più racconti, in alcuni casi scritti a più mani, in altri da solo.

12) Esiste un limite al numero di racconti con cui un singolo autore può partecipare?
Sì: non più di tre racconti per autore.
Tale limite serve a evitare, stante la brevità dei testi che si possono inviare (1800 caratteri spazi inclusi), che un singolo autore possa partecipare con un numero "eccessivo" di lavori (cosa che, in qualche misura, lo avvantaggerebbe rispetto agli altri).
Visto che è possibile partecipare al concorso con racconti scritti a più mani è bene sottolineare che il limite di tre racconti viene calcolato considerando sia i lavori come unico autore sia quelli come co-autore (es. Daniele invia un racconto di cui è l'unico autore e due testi che ha scritto rispettivamente con Valerio e Alessandro; quindi Daniele non potrà spedire altri racconti, Valerio e Alessandro, invece, potranno inviare sino ad altri due testi, scritti da soli o a più mani).

13) Come devo spedire i miei racconti?
Invitiamo ciascun autore a inviarci (se possibile) una sola busta contenente tutti i propri racconti, ciascuno dei quali in quadruplice copia.
Ogni autore è libero di scegliere il formato dei fogli che ci invia, come anche l’impaginazione da dare al testo. L’importante è che il materiale sia leggibile! (per il resto… fate voi)
Quanto alla modalità di spedizione, noi consigliamo decisamente la posta prioritaria, che costa (relativamente) poco ed è molto efficiente (l’esperienza del Trofeo RiLL ce lo insegna). È comunque possibile utilizzare raccomandate o pacchi.

14) Il materiale può essere consegnato a mano all’indirizzo indicato nel bando?
Assolutamente no.
Questo per rispettare la privacy di chi mette a disposizione la propria casa come centro di raccolta del materiale (senza contare, poi, che gli orari di apertura degli uffici postali sono noti a tutti, quindi si va sempre a “colpo sicuro”, mentre un’abitazione privata può essere vuota… visto che gli orari di chi ci vive non sono pubblici!).

15) Perchè la busta anonima, i racconti in forma anonima e la busta chiusa con le generalità?
Perché il lavoro del Comitato di Lettura possa essere il più trasparente possibile (ogni lettore, così, giudica il racconto per quello che è e quel che gliene pare, non per il nome dell’Autore, che magari è una persona che conosce).

16) Come deve essere fatta la busta chiusa con le generalità?

Il formato della busta chiusa non è, ovviamente, importante. E’ gradito che sull’esterno sia indicato in modo leggibile il titolo del racconto inviato, che è bene poi ripetere all’interno, nel foglio con le generalità.
Le generalità contenute all’interno della busta chiusa devono essere scritte in modo chiaro e leggibile; inoltre, non dimenticate mai di indicare il vostro numero di telefono… che è sempre il modo più diretto e veloce per contattare qualcuno.

17) Visto che i racconti vanno spediti in forma anonima come posso essere certo che il mio racconto è arrivato?
A fine settembre RiLL pubblicherà su questo sito l’elenco dei testi pervenuti. In questo modo gli autori di racconti non consegnati dalle Poste potranno contattarci e quindi, semplicemente, re-inviarci il proprio lavoro (partecipando così al concorso).
La possibilità che un plico dato a Poste Italiane non sia recapitato è comunque decisamente remota (nei primi 17 anni di Trofeo RiLL, con quasi 2500 racconti iscritti, si sono persi meno di 20 testi in tutto… una percentuale minore dell’1% e sostanzialmente fisiologica).

18) I racconti devono pervenire strettamente entro la data di scadenza del concorso?
No, fa fede il timbro postale, che non deve essere successivo al 10 settembre 2012.
Questo per venire incontro a tutti i partecipanti (che hanno più tempo per scrivere le loro opere), e in particolare a chi vive in località più piccole, magari meno “servite” dalle Poste Italiane.
Nel bando, comunque, è indicato un termine massimo di tempo entro cui i racconti devono arrivarci (dieci giorni dopo la data di scadenza), anche se inviati e “timbrati” prima della scadenza; un termine inserito per esigenze di gestione.

19) E’ possibile inviare i racconti tramite posta elettronica?
No.
I racconti vanno inviati in forma cartacea, per la precisione in 4 copie, all'indirizzo presente sul bando. Questo per motivi di praticità: l’immediata disponibilità “fisica” del testo consente un lavoro più a misura delle esigenze di ciascuno dei lettori, e quindi anche più accurato.

20) Perchè i partecipanti sono invitati a compilare on line un modulo di registrazione?
Per snellire i tempi di gestione del database degli Autori partecipanti. Questo ci permetterà inoltre di tenere meglio informati gli autori registrati, con alcune mail di aggiornamento sullo svolgimento del premio.... il che è utile anche al fine di risolvere problemi (es: la pubblicazione della lista coi racconti pervenuti verrà comunicata via mail a tutti i registrati, e questo renderà più comoda l'eventuale scoperta di racconti persi dalle Poste).
La registrazione è comunque una procedura non obbligatoria, ma solo consigliata da parte nostra: nessuno verrà squalificato per non essersi registrato!

21) Ma la registrazione on line non è in contrasto con l’anonimato dei lavori?
No.
Nei dati da inserire on line non sono indicati i titoli dei racconti inviati, ma solo il numero. Inoltre, il momento di arrivo del materiale cartaceo al nostro indirizzo e quello di compilazione del modulo on line non coincidono, tipicamente (se non altro perché le Poste hanno bisogno di qualche giorno per recapitare i plichi…), il che crea una discrasia sufficiente a “tutelare” l’anonimato richiesto.
Infine, sulla base della nostra esperienza di organizzatori di concorsi, i racconti tendono sempre ad arrivare a blocchi, e questo riduce ulteriormente la possibilità di collegare testi e Autori.

22) Lunghezza dei racconti… dettagli sul calcolo.
La lunghezza massima ammessa è di 1800 battute spazi inclusi. Non è prevista alcuna soglia di tolleranza.
Nel calcolare la lunghezza dei racconti i puntini di sospensione (…) vanno considerati come una sola battuta, esattamente come fa Microsoft Word. Le battute del titolo non vanno invece conteggiate.
È gradita l'indicazione del numero esatto di battute (spazi inclusi) di ciascun racconto. Tale informazione può essere anche scritta a mano… basta sia leggibile!